Miretti, da promessa a certezza: Spalletti scopre un equilibrio nuovo nella Juventus
Fabio Miretti si sta guadagnando sul campo un ruolo sempre più centrale nella nuova Juventus di Luciano Spalletti. Dopo settimane in cui il suo nome sembrava comparire tra i possibili partenti del mercato invernale, il talento cresciuto a Vinovo è diventato ora un elemento imprescindibile nelle rotazioni bianconere. Le sue prestazioni contro Sassuolo e Cremonese hanno restituito a Spalletti un jolly capace di interpretare più ruoli, mixando visione di gioco e intensità nella trequarti.
L’allenatore toscano ne apprezza soprattutto la disponibilità tattica: trequartista quando la Juventus imposta, centrocampista aggiunto quando la squadra difende bassa. In questo equilibrio si inserisce la crescita di un giocatore che sembra finalmente aver superato la fase di adattamento al calcio dei grandi. Tocchi precisi, assist calibrati e presenza costante tra le linee hanno convinto lo staff tecnico a considerarlo parte integrante del progetto, una sorta di “acquisto interno” in un momento di profonda transizione.
Mercato e fiducia: la Juventus chiude le porte alla cessione
Nei piani della dirigenza della Continassa non c’è più spazio per ipotesi di addio. Dopo l’interesse concreto del Napoli, che aveva provato ad affondare il colpo sia in estate che nelle ultime settimane, la società ha deciso di blindare Miretti, fissando la sua valutazione attorno ai 20 milioni di euro. Un segnale chiaro: il club vede nel classe 2003 una risorsa tecnica e patrimoniale su cui investire a lungo.
Non sono mancate le attenzioni di Bologna, Parma e Atalanta, ma le parole di Spalletti hanno chiuso ogni spiraglio: Miretti resta a Torino. Il tecnico lo considera un pezzo del nuovo assetto tattico, utile per dare equilibrio a centrocampo accanto a Locatelli e Thuram, ma anche per collegare la manovra offensiva con David e Mckennie. Da possibile partente a punto fermo, il suo percorso ha l’aria di una piccola rinascita tecnica e mentale.
Prospettive future e rinnovo in vista
Il rendimento delle ultime settimane potrebbe aprire la strada a un prolungamento del contratto, attualmente valido fino al 2028. La Juventus valuta l’ipotesi di estenderlo fino al 2030, premiando la maturità e la crescita di un ragazzo che indossa il bianconero da quando aveva nove anni. Se continuerà su questa rotta, Miretti rappresenterà non solo il simbolo di una continuità giovanile ritrovata, ma anche un esempio perfetto di come la linea verde possa diventare il motore del rilancio tecnico della Juventus.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
