Il gelo che nelle ultime settimane ha caratterizzato il rapporto tra Lorenzo Insigne e Aurelio De Laurentiis si sta lentamente sciogliendo. Sul tavolo c’è il rinnovo del fuoriclasse della nazionale, il cui contratto in essere col Napoli scadrĂ nel 2022. E gli spigoli caratteriali del presidente partenopeo non hanno aiutato la trattativa: solo due mesi fa, ADL dichiarava di non avere alcuna intenzione a discutere con l’agente del giocatore, Pisacane.
Il pranzo distensivo
Ieri, l’inattesa svolta: De Laurentiis e Pisacane hanno pranzato insieme nell’hotel che ospitava il Napoli per il ritiro pre-gara con lo Spartak Mosca, partita poi persa (2-3) e, stando alle indiscrezioni, si sono registrati importanti passi in avanti. Lo stesso direttore sportivo degli azzurri, Giuntoli, in serata ha parlato di un “clima disteso tra le parti”.
Insigne ha un ingaggio da 4.5 milioni di euro netti a stagione e ne chiede 5.6 per i prossimi anni. De Laurentiis deve fare però i conti non solo con la carta d’identitĂ del giocatore, che ha giĂ compiuto 30 anni, ma anche con l’austerity finanziaria che lui stesso ha imposto dopo le due consecutive mancate qualificazioni alla Champions. Insomma, niente follie, neppure per il capitano.
L’idea di De Laurentiis
E’ spuntata una doppia offerta di ADL: a Insigne è stato proposto un lieve miglioramento dell’ingaggio (si avvicinerebbe ai 5 milioni) solo in caso di qualificazione in Champions League. In caso contrario, l’ingaggio di Lorenzo si ridurrebbe a 3.5 milioni di euro a stagione per i prossimi 5 milioni. Vedremo quale sarĂ la risposta del fantasista di Frattamaggiore, di certo c’è stato il primo passo in avanti di De Laurentiis.
Sullo sfondo, d’altronde, c’è ancora l’Inter che aveva abbozzato un’offerta giĂ in estate, senza contare le possibili offerte dall’estero con diversi club ingolositi dalla situazione contrattuale di Insigne.

Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.