Juventus e Napoli, obiettivi comuni e strategie divergenti nel vivo del mercato invernale
Nella finestra di gennaio prende forma un duello tutto italiano tra Juventus e Napoli, entrambe alla ricerca di un profilo capace di ridisegnare l’attacco. Le due società , pur animate da esigenze differenti, si muovono su binari paralleli che rischiano di incrociarsi più volte nelle prossime settimane. A Torino, l’urgenza nasce dall’infortunio di Vlahovic, out fino a marzo, mentre a Napoli la priorità è sostituire Lucca e restituire profondità a una fase offensiva che fatica a garantire continuità .
Nel mirino bianconero figura Jean-Philippe Mateta, centravanti del Crystal Palace già propenso al trasferimento in Serie A. La Juventus ha messo sul tavolo una proposta di prestito oneroso con obbligo di riscatto, legato alla qualificazione europea, per una cifra complessiva di circa 30 milioni di euro. Tuttavia, il club londinese pretende un’operazione a titolo definitivo o un’offerta vicina ai 40 milioni, lasciando la trattativa in una fase di stallo che costringe Giuntoli a valutare strade alternative.
En-Nesyri tra due fuochi e la pista Maldini che prende quota
Accanto a Mateta resta calda la candidatura di Youssef En-Nesyri, in uscita dal Fenerbahce e impegnato con il Marocco in Coppa d’Africa. L’attaccante è seguito da entrambe le rivali italiane e rappresenta un profilo che unisce esperienza e fisicità , doti preziose per due squadre che cercano equilibrio e profondità in area. Spalletti preme per un numero nove di riferimento, mentre la Juventus valuta un innesto che possa garantire immediate soluzioni in attesa del ritorno di Vlahovic.
Il confronto non si esaurisce tuttavia tra le punte. Sotto i riflettori spunta anche Daniel Maldini, oggi all’Atalanta ma frenato dalla concorrenza interna e dall’arrivo di Raspadori. Sia Juventus sia Napoli monitorano la sua situazione: il primo club lo considera per il ruolo di vice Yildiz, i partenopei come opzione di qualità per arricchire la trequarti. L’Atalanta ne fa una valutazione attorno ai 10-12 milioni di euro e sarebbe disposta a inserire un obbligo di riscatto, segnale che la trattativa potrebbe presto entrare nel vivo.
Una rivalitĂ che si sposta dal campo al mercato
La sfida di domenica all’Allianz Stadium non sarà dunque soltanto una partita di campionato. Si gioca anche sul terreno del mercato, dove Juventus e Napoli misurano strategie, ambizioni e capacità negoziali. Due società diverse per identità e obiettivi, ma accomunate da un’esigenza: costruire il futuro immediato attraverso scelte oculate, capaci di tenere insieme equilibrio economico e rendimento sportivo.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
