Crisi profonda a Pisa: la squadra affonda e il progetto di Gilardino vacilla
Il Pisa sprofonda ancora. Nella sfida interna contro il Sassuolo, valida per l’anticipo della 23ª giornata di Serie A, i nerazzurri sono incappati in una nuova sconfitta che conferma un periodo nerissimo. All’Arena Garibaldi, la squadra toscana ha ceduto 3-1 contro un avversario più cinico e organizzato, incapace di reagire dopo un avvio disastroso. Il gol d’autore firmato da Berardi ha aperto la strada agli emiliani, seguito dall’autorete sfortunata di Caracciolo. L’unica fiammata pisana è arrivata con la rete di Aebischer, subito spenta dal rapido gol di Koné che ha chiuso ogni speranza di rimonta.
Una sconfitta che pesa, anche sul piano psicologico, e che mette in discussione la guida tecnica di Alberto Gilardino, squalificato e assente in panchina ma ormai sotto osservazione. A pesare sono la fragilità difensiva e la scarsa efficacia offensiva: il Pisa è la peggior difesa del campionato e ha vinto una sola volta, il 7 novembre contro la Cremonese. Dati che spiegano la posizione di classifica: ultimo posto con 14 punti, alla pari con il Verona e tre lunghezze sotto la Fiorentina.
Il futuro di Gilardino tra riflessioni e alternative
Il momento è delicatissimo. Con lo scontro diretto contro il Verona all’orizzonte, la dirigenza valuta se continuare a dare fiducia all’allenatore o cambiare rotta. Nelle prossime ore sono attese riflessioni interne, anche perché la stagione è tutt’altro che compromessa ma servono segnali forti per invertire la rotta.
Il club starebbe valutando profili esperti e abituati alla pressione della Serie A. Roberto D’Aversa e Marco Giampaolo rappresentano opzioni concrete, conoscitori del campionato e capaci di gestire situazioni complesse. Sullo sfondo restano le suggestioni di Walter Mazzarri e Davide Ancelotti, figure dal profilo più ambizioso e di respiro internazionale, ma con costi e prospettive da ponderare attentamente.
Scelte che potrebbero segnare una svolta nel destino della stagione. A Pisa, dopo mesi di sofferenza, servono lucidità e coraggio: la zona salvezza è ancora a portata, ma il tempo per rimettere insieme i pezzi del progetto tecnico comincia a scarseggiare.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
