Il nodo del portiere nerazzurro: tra nostalgia e nuove ambizioni
Il futuro della porta dell’Inter si prepara a un’altra rivoluzione. Dopo il ciclo affidabile di Yann Sommer, in scadenza di contratto a giugno, i dirigenti nerazzurri stanno ridefinendo la gerarchia tra i pali. È tornato a circolare con insistenza il nome di André Onana, protagonista della cavalcata fino alla finale di Champions League a Istanbul nella stagione 2022-23 e poi ceduto al Manchester United per una cifra superiore ai 50 milioni di euro. Oggi il portiere camerunese è in prestito al Trabzonspor, e dal Regno Unito giungono voci di un suo possibile ritorno a Milano.
Dal punto di vista tecnico, Onana conosce già alla perfezione l’ambiente interista e si è lasciato alle spalle un ricordo forte, capace di unire personalità, gioco con i piedi e leadership. Tuttavia, le strategie di mercato di Beppe Marotta e Piero Ausilio sembrano indirizzarsi verso nuovi profili, più giovani e funzionali a un progetto di continuità sul lungo periodo.
Vicario priorità assoluta, ma serve un’operazione complessa
Il nome in cima alla lista dei dirigenti è quello di Guglielmo Vicario. L’ex Empoli, oggi titolare al Tottenham, era già stato valutato come possibile erede di Onana un anno e mezzo fa, ma la tempistica della trattativa con lo United spinse il portiere friulano ad accettare l’offerta inglese. A distanza di tempo, Vicario sarebbe pronto a chiudere il suo ciclo a Londra: dopo tre stagioni agli Spurs desidera tornare in Serie A, e la pista che porta a Milano mantiene un certo fascino.
L’operazione non è semplice. Il Tottenham valuta il suo cartellino intorno ai 30 milioni di euro, una cifra che costringerebbe l’Inter a manovre o contropartite. Ma la dirigenza di viale della Liberazione conosce bene il profilo e la sua affidabilità in chiave europea.
Alternative e prospettive per la porta nerazzurra
Alle spalle di Vicario restano vive le opzioni che portano a Elia Caprile, attualmente al Cagliari, e ad Noah Atubolu del Friburgo, considerato uno dei prospetti più interessanti della Bundesliga. Più defilata appare la candidatura di Emiliano “Dibu” Martinez dell’Aston Villa, frenata da costi e anagrafe. Sullo sfondo, la suggestione Onana continuerà certamente ad accompagnare il dibattito, ma tutto lascia pensare che il futuro dell’Inter parlerà italiano e, forse, di nuovo friulano.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
