Crespo e l’eredità di Gallardo: il profilo che può ricucire il destino del River Plate
Il divorzio tra Marcelo Gallardo e il River Plate lascia un vuoto tecnico e identitario difficile da colmare. Dopo tredici sconfitte in venti gare e la sconfitta con il Vélez come epilogo, i dirigenti dei Millonarios cercano ora una figura capace di rilanciare ambizioni e mentalità. Tra i candidati spicca Hernan Crespo, simbolo della scuola argentina moderna e allenatore che, più di altri, incarna la doppia anima del club: tradizione e innovazione. Oggi guida il San Paolo, ma le sue radici affondano proprio nel settore giovanile del River, dove tutto ebbe inizio.
‘Valdanito’ rappresenta anche una rarità nel panorama tecnico mondiale. È tra i soli tre allenatori – insieme a Marcello Lippi e Felipe Scolari – ad aver conquistato trofei continentali in due continenti differenti: la Copa Sudamericana con il Defensa e la AFC Champions League con l’Al-Ain. In totale vanta sei titoli con quattro club, un palmarés che certifica la sua capacità di adattarsi e vincere in contesti molto diversi tra loro. Nel 2025 è stato inoltre indicato da “Transferroom” come il secondo tecnico al mondo con il maggiore progresso professionale, un dato che racconta la sua crescita continua e la solidità del suo approccio.
Dalla rinascita al San Paolo alla visione per il River: il valore della leadership
Crespo ha saputo imporsi anche nel difficile ritorno al San Paolo, trovato in uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Il caos dirigenziale, culminato con la rimozione del presidente Casares per accuse di cattiva gestione, non ha minato la sua autorità. Al contrario, il tecnico argentino ha ricompattato spogliatoio e tifoseria, ottenendo sei vittorie nelle ultime sette partite e riportando il club al primo posto del Brasileirao insieme a Palmeiras, Bahia e Fluminense. Un rendimento che rappresenta il miglior avvio del San Paolo dal 2019 e che rinforza l’immagine di un allenatore capace di costruire gruppi solidi e motivati.
Con questa traiettoria, Crespo si propone come il candidato ideale per gestire la nuova fase del River Plate. La sua conoscenza profonda dell’ambiente, unita all’esperienza internazionale e a una leadership misurata ma incisiva, delineano il profilo di un tecnico pronto a ridare identità a una squadra ferita. Se il River vuole ritrovare la propria essenza competitiva, l’ex attaccante potrebbe essere la scelta che trasforma la transizione in una nuova rinascita.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
