Fiorentina in piena ricostruzione: gennaio come spartiacque per il futuro viola
La classifica corta e il fiato sul collo delle ultime posizioni stanno trasformando l’inverno della Fiorentina in un passaggio cruciale. All’ombra del Franchi, l’idea di un ribaltone tecnico e dirigenziale non è più un tabù: la società valuta un restyling profondo della rosa, mentre il futuro di alcuni protagonisti sembra tutt’altro che scontato. L’arrivo ormai imminente di Fabio Paratici potrebbe imprimere una svolta decisa alla strategia del club, chiamato a reagire dopo mesi difficili sotto la guida di Vanoli, oggi atteso da una gara spartiacque contro l’Udinese.
Il timore di scivolare nella corsa salvezza impone riflessioni radicali, e ogni reparto è in discussione. Dai titolari ai giovani, nessuno appare davvero intoccabile. Sullo sfondo, il nome di Dodo torna a occupare un posto di rilievo nelle cronache di mercato, segno di come il mercato invernale possa diventare l’occasione per ridefinire gerarchie e priorità .
Dodo nel mirino dell’Inter: stima reciproca ma tempi incerti
Il laterale brasiliano resta uno dei profili seguiti con attenzione dall’Inter, che valuta soluzioni in caso di nuove difficoltà fisiche per Dumfries. La duttilità di Dodo e il suo profilo tattico ne fanno un giocatore compatibile con il sistema di Inzaghi, ma le dinamiche economiche frenano, almeno per ora, ogni accelerazione. Le prime valutazioni parlano di un costo tra i 18 e i 20 milioni, cifra non proibitiva ma che richiede una scelta precisa nelle gerarchie di mercato nerazzurre.
L’Inter, infatti, non considera urgente un intervento sulla fascia destra e mantiene aperti diversi scenari. L’eventuale arrivo di un esterno potrebbe essere rimandato alla prossima estate, quando anche il futuro di Dumfries sarà da definire. In agenda resta pure il nome di Palestra, protagonista al Cagliari e di proprietà dell’Atalanta, che rappresenta un profilo dal potenziale in crescita per la stagione successiva.
Il mercato di riparazione come banco di prova
Per la Fiorentina, il mercato di gennaio si preannuncia come un esame di maturitĂ gestionale. Rilanciare un gruppo in difficoltĂ , ridefinire le strategie tecniche e individuare le cessioni necessarie saranno le chiavi per dare respiro a un progetto in bilico. ServirĂ rigore nelle scelte ma anche la capacitĂ di trasformare la tensione del momento in opportunitĂ di rilancio. Firenze, ancora divisa tra ambizione europea e timori di retrocessione, attende segnali concreti di riscatto.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
