Strategie incrociate tra Milan e Juventus per il futuro di Celik
Il mercato, si sa, non dorme mai. E quando in scena entrano insieme Milan e Juventus, ogni trattativa può trasformarsi in una partita dentro la partita. Da alcune settimane i due club osservano con attenzione la situazione di Zeki Celik, protagonista di un braccio di ferro con la Roma per il rinnovo di contratto. La scadenza è ormai vicina, poco più di quattro mesi, e l’intesa sul prolungamento continua a rimanere lontana.
Il terzino turco, divenuto un elemento chiave nello schieramento di Gasperini, chiede un ingaggio da circa quattro milioni di euro a stagione, mentre i dirigenti giallorossi si sarebbero fermati intorno ai due o due e mezzo. Una forbice economica che rischia di diventare incolmabile, aprendo le porte a un trasferimento a parametro zero nella prossima estate.
Milan e Juve studiano il colpo a zero
In questo scenario di incertezza, il nome di Celik è stato proposto alle principali big europee e, naturalmente, alle prime della Serie A. I bianconeri valutano il profilo per la sua adattabilità in più sistemi di gioco, in particolare per un’eventuale difesa a tre. L’ex Lille garantisce corsa, concentrazione tattica e un bagaglio internazionale utile a chi punta alla continuità nei tre impegni stagionali.
Il Milan, dal canto suo, resta vigile: la necessità di ampliare le rotazioni sugli esterni difensivi è una priorità e un’opportunità a costo zero non passa inosservata. L’ipotesi di un’accelerata, magari con un’offerta già nei prossimi mesi, non è da scartare. Tutto dipenderà dalla disponibilità del giocatore a ridurre le pretese economiche e dal margine di manovra dei rossoneri sul monte ingaggi.
Un equilibrio delicato tra durata e convinzione
La Roma osserva e spera. L’intenzione resta quella di trattenere Celik, ma la distanza economica e la consapevolezza dell’interesse delle rivali complicano ogni dialogo. Chi assiste il calciatore si muove con cautela ma anche con fermezza, consapevole che in estate il difensore potrà scegliere liberamente il proprio destino.
In questo intreccio di strategie, Milan e Juventus potrebbero ritrovarsi a giocare in anticipo una sfida dal sapore diverso: quella dell’anticipo intelligente, in cui un contratto firmato nel momento giusto può valere quanto un gol decisivo.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
