Roma, si ‘chiude’ il mercato di Dovbyk: operazione e almeno 2 mesi out

Brando Guidacci

Tifosi Roma, Stadio Olimpico
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Un colpo improvviso che sconvolge il mercato giallorosso

In un momento cruciale per la Roma, la notizia dell’operazione di Artem Dovbyk arriva come un fulmine a ciel sereno. L’attaccante ucraino, fermatosi durante la partita con il Lecce, sarà costretto al passaggio in sala operatoria per una lesione miotendinea alla coscia sinistra. Il responso medico impone uno stop di almeno tre mesi, chiudendo di fatto ogni margine di manovra per la sua cessione nel mercato invernale. Una notizia che non incide solo sul piano fisico del giocatore ma rimette in discussione le scelte strategiche della società.

Le stime di recupero tra i tre e i quattro mesi di riabilitazione rappresentano una zavorra per la seconda parte di stagione. In un contesto già complesso per la gestione dell’organico, il club giallorosso perde così la possibilità di ridisegnare il proprio attacco in funzione delle nuove entrate. L’infortunio di Dovbyk diventa quindi non solo un tema sanitario ma un nodo di mercato capace di cambiare la mappa degli equilibri interni.

Strategie da rivedere tra esigenze tecniche e limiti di mercato

La dirigenza aveva infatti previsto l’uscita dell’ex Girona per liberare spazio dopo gli arrivi di Robinio Vaz e Donyell Malen. La pista che portava all’estero, con contatti avviati da club di Premier League e dal Fenerbahce, si è bruscamente interrotta. Il margine operativo della Roma in questa finestra si riduce così drasticamente, con ripercussioni dirette anche sul possibile arrivo di un terzo centravanti come Zirkzee, opzione che dipendeva dalla partenza di Dovbyk.

Gian Piero Gasperini, che sperava di poter gestire l’attacco con maggiore elasticità tattica, dovrà ora fare i conti con risorse ridotte. La costruzione del gioco offensivo subirà inevitabilmente un aggiustamento, con minore profondità e meno alternative in area. La situazione obbliga la Roma a concentrare gli sforzi sul recupero psicologico del gruppo e sulla valorizzazione delle risorse interne, trasformando un imprevisto doloroso in un banco di prova per la resilienza della squadra.

Una prova di maturitĂ  per il progetto tecnico

Davanti a un contrattempo tanto pesante, la risposta del club e dello spogliatoio sarà determinante. L’infortunio di Dovbyk interrompe un piano di crescita ma può diventare un’occasione per misurare la solidità del progetto tecnico. La Roma dovrà dimostrare di saper reagire nonostante l’assenza del suo centravanti di riferimento, ridefinendo priorità e aspettative. In una stagione che si preannuncia ancora lunga, la capacità di adattarsi a questo colpo potrebbe segnare la differenza tra la delusione e una rinnovata consapevolezza collettiva.

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Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ  di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ  legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.

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