Spalletti e il bivio d’attacco: la Juve riparte da Vlahovic e Milik
Il pareggio casalingo con il Sassuolo ha lasciato alla Juventus un misto di frustrazione e consapevolezza. L’occasione per tornare in piena corsa Champions è sfumata, ma Luciano Spalletti ha intravisto segnali utili per la parte finale della stagione. Dopo lo 1-1 che ha frenato la rincorsa e lasciato il Como di Fabregas a più tre, il tecnico toscano può comunque contare su una risorsa ritrovata: la disponibilità fisica e mentale dei due centravanti, Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik.
Nell’ultimo scorcio di gara il tecnico di Certaldo ha deciso di puntare su entrambi, preferendoli a Jonathan David e Lois Openda. Una scelta che non passa inosservata: Vlahovic si è procurato il rigore poi fallito da Manuel Locatelli, mentre Milik ha costretto Muric a un grande intervento nel recupero. Segnali incoraggianti, soprattutto considerando i lunghi stop di entrambi gli attaccanti, tornati in campo dopo mesi di assenza.
David e Openda in ombra: indicazioni chiare in ottica mercato
Le decisioni di Spalletti sembrano delineare con maggiore chiarezza le gerarchie offensive. Openda e David restano indietro nelle rotazioni, penalizzati dalla scarsa continuità e dalla difficoltà di adattarsi ai meccanismi dell’allenatore. Il belga, in panchina fissa da due gare consecutive, e il canadese, impiegato solo per spezzoni, appaiono oggi distanti dal cuore del progetto tecnico.
Per il primo il destino sembra segnato. Openda non rientra nei piani futuri e la società valuterà la cessione nel prossimo mercato estivo, pur consapevole che recuperare l’investimento da circa 50 milioni di euro sarà complesso. Un prestito, o un’operazione di scambio, restano ipotesi più realistiche per alleggerire il monte ingaggi e riequilibrare i conti.
Verso la nuova Juve di Spalletti
Il messaggio è chiaro: nella sua Juve, Spalletti vuole giocatori funzionali, capaci di interpretare il pressing alto e la gestione del possesso con intensità . Il rinnovo ormai vicino gli offrirà la stabilità necessaria per incidere anche nelle scelte di mercato. In questo contesto, la ritrovata energia di Vlahovic e la solidità di Milik diventano la base su cui costruire la rincorsa europea e, soprattutto, la nuova identità della squadra per la prossima stagione.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
