Da promessa inglese a sfida olandese: la parabola di Sterling dopo il Chelsea
Raheem Sterling chiude un capitolo e prova a riaprirne un altro lontano dalla Premier League. L’ala inglese, svincolata dopo la rescissione consensuale con il Chelsea, era stata accostata con insistenza a diverse società di Serie A. Per settimane il suo nome è circolato nei corridoi dei club italiani alla ricerca di un colpo low-cost, ma nessuna trattativa si è trasformata in realtà . L’unica ad aver sondato il terreno in modo più concreto era stata il Napoli, salvo poi rinunciare quando ogni margine economico si è rivelato troppo stretto.
Il giocatore, classe 1994, ha vissuto un periodo complicato a Londra. Dopo essere stato tra i volti più riconoscibili della nazionale inglese, nelle ultime stagioni è scivolato ai margini del progetto tecnico dei Blues. La separazione, maturata a gennaio, è parsa inevitabile: poco spazio, rendimento discontinuo e un feeling mai davvero nato con l’ambiente.
Occasione a parametro zero: il Feyenoord scommette sull’esperienza
Alla fine, a cogliere l’occasione è stato il Feyenoord. Il club di Rotterdam ha chiuso nelle ultime ore un’intesa con Sterling e i suoi rappresentanti, puntando su ciò che resta di un talento che, nonostante il calo, conserva qualità e carisma. Per la società olandese, attualmente seconda in campionato e distante 17 punti dal PSV capolista, l’arrivo dell’ex Manchester City rappresenta una mossa tanto tecnica quanto simbolica: un investimento d’esperienza, a costo zero, per rinforzare la fase offensiva e portare leadership in spogliatoio.
Dal punto di vista sportivo, la scommessa non è priva di incognite. L’ala inglese non gioca con regolarità da mesi, e la condizione resta un interrogativo. Tuttavia, in un contesto tattico più elastico come quello olandese, Sterling potrebbe ritrovare fiducia e minuti, elementi indispensabili per rilanciarsi dopo un periodo di ombre.
Un addio che segna una nuova ripartenza
L’avventura nei Paesi Bassi chiude idealmente il ciclo di Sterling nel calcio inglese, tra successi e criticità . Ora la sfida sarà quella di riscoprirsi protagonista in un ambiente diverso, dove la pressione mediatica è minore ma la richiesta di risultati resta alta. Per chi solo un anno fa sembrava destinato alla Serie A, il futuro riparte da Rotterdam, con la consapevolezza che questa potrebbe essere una delle ultime chiamate per tornare a incidere davvero.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
