Tottenham nel caos: Thomas Frank paga il prezzo di una stagione da incubo
Il quindicesimo ko stagionale è stato il punto di non ritorno. Dopo settimane di riflessioni interne, il Tottenham ha ufficializzato l’esonero di Thomas Frank, chiudendo un’avventura cominciata nell’estate del 2025 e mai davvero decollata. Il tecnico danese lascia il club londinese con la squadra impantanata nella parte bassa della classifica, appena sopra la zona retrocessione, un segnale inequivocabile di un progetto che non è riuscito a prendere forma.
La sconfitta casalinga contro il Newcastle ha rappresentato l’ennesima delusione per l’ambiente degli Spurs. Gli infortuni, le scarse certezze tattiche e una prestazione difensiva troppo fragile hanno inciso su una crisi sempre più profonda. Le aspettative, dopo un avvio di stagione che lasciava intravedere qualche progresso, si sono dissolte in fretta di fronte a una serie di prestazioni sottotono e a risultati che hanno incrinato il rapporto tra tecnico, spogliatoio e dirigenza.
Un addio inevitabile dopo settimane di tensione
Nel comunicato ufficiale diffuso dal club, si evidenzia come la scelta sia arrivata per la necessità di un cambiamento immediato: i risultati e le prestazioni recenti non rispecchiavano gli obiettivi della società . La dirigenza ha sottolineato l’impegno e la professionalità mostrati da Frank nel corso della sua esperienza, ma anche la consapevolezza che il momento impone una nuova guida per provare a invertire la rotta prima che la situazione degeneri ulteriormente.
Il Tottenham, oggi sedicesimo in classifica, ha pagato soprattutto una fase difensiva instabile e una costruzione di gioco priva di continuità . L’assenza di punti fermi e la difficoltà nel valorizzare gli elementi più rappresentativi hanno peggiorato il quadro complessivo, aggravando la pressione su un gruppo già in difficoltà mentale. L’esonero di Frank, dunque, non è solo la fine di un ciclo breve ma anche il segnale di un profondo malessere strutturale.
Verso un nuovo inizio per gli Spurs
La panchina ora è vacante e il club è chiamato a dare una risposta immediata, non soltanto nei risultati ma soprattutto nell’identitĂ di gioco. Il rischio retrocessione è concreto, e il tempo per invertire la tendenza si assottiglia. La prioritĂ sarĂ restituire compattezza e fiducia a un gruppo apparso smarrito negli ultimi mesi. Nelle prossime settimane, la reazione degli Spurs sarĂ il vero banco di prova per capire se la scossa tanto attesa potrĂ davvero arrivare.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
