Cresce l’attesa, a Manchester, per il ritorno del “figliol prodigo”, Cristiano Ronaldo: domani, alle 16, lo United sfiderĂ il Newcastle ma l’attenzione dei tifosi sarĂ tutta sul campione portoghese, tornato – 12 anni dopo – ai “red devils”. Non è ancora chiaro se Ronaldo sarĂ in campo, anche solo per qualche minuto, di certo la partita verrĂ preceduta da un cerimoniale particolarissimo, da un video che sarĂ mostrato allo stadio e dalle parole che il cinque volte Pallone d’Oro dedicherĂ ai suoi nuovi tifosi.
“Qui per vincere”
A dire il vero, Cristiano ha giĂ rilasciato qualche dichiarazione. Lo ha fatto al sito ufficiale del club e ad un intervistatore d’eccezione, il difensore e suo ex compagno di squadra Wes Brown: “Torno a casa ma non sono venuto qui in vacanza. E’ emozionante indossare di nuovo questa maglia a cui sono tanto affezionato e che lasciai 12 anni fa; ma adesso è tempo di pensare alle nuove sfide. Abbiamo tutto per competere per gli obiettivi piĂą importanti, ci sono tutte le componenti: club, squadra, tifosi. Io ho accettato questa sfida e credo di essere pronto a reggerla per i prossimi 3-4 anni”.
Parole ambiziose che infiammano ulteriormente l’ambiente. I 74mila previsti domani ad Old Trafford hanno preparato giĂ nuovi cori per l’idolo lusitano: “Sì, me l’ha detto Bruno Fernandes, sono felicissimo per questa accoglienza. Ed è un motivo in piĂą che mi spingerĂ a far bene”.
I dubbi di Solskjaer
Cristiano Ronaldo arrivò al Manchester United da 18enne, nel 2003: Ferguson rimase folgorato dalle sue qualitĂ in un’amichevole contro lo Sporting Lisbona e non se lo lasciò scappare. Fino al 2009 ha disputato 292 partite coi “red devils”, segnando 118 gol (ad inizio carriera giocava da ala destra), vincendo la Champions League nel 2008 e il suo primo Pallone d’Oro. A Solskjaer, ora, il compito piĂą arduo: inserire Ronaldo nello scacchiere tattico del Manchester United, il cui organico è giĂ ricchissimo di grandi attaccanti: Rashford, Cavani, Bruno Fernandes, Martial, Greenwood…
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
