Udinese, colpo Mlacic: il difensore croato pronto a inaugurare una nuova fase del progetto bianconero
La lunga telenovela di mercato che ha accompagnato Branimir Mlacic negli ultimi mesi si è finalmente conclusa. Dopo l’iniziale trattativa interrotta con l’Inter, l’Udinese ha accelerato e chiuso l’accordo nel corso del weekend, investendo circa 4,5-5 milioni di euro per assicurarsi il talento classe 2007. Un’operazione che riflette la volontĂ del club friulano di anticipare la concorrenza sui giovani profili emergenti del calcio europeo.
Mlacic è arrivato a Villa Stuart nella mattinata per sottoporsi alle visite mediche di rito. Si tratta dell’ultimo passaggio prima dell’ufficialità : nelle prossime ore il difensore volerà a Udine per firmare il contratto che lo legherà al club bianconero. Una volta completate le formalità , il ragazzo dovrebbe assistere dalla tribuna al match contro la Roma in programma al Bluenergy Stadium, occasione simbolica per conoscere da vicino il suo nuovo ambiente.
Prospettiva e percorso: un investimento di visione per il futuro
La scelta di puntare su Mlacic s’inserisce nella tradizione dell’Udinese, da sempre abile nel valorizzare giovani di talento destinati a crescere tecnicamente e tatticamente in Serie A. Il difensore croato, cresciuto nell’Hajduk Spalato, tornerĂ temporaneamente nel suo club d’origine fino al termine della stagione, completando così l’attuale percorso di sviluppo prima del definitivo approdo in Friuli.
Pur non avendo ancora esordito tra i professionisti, Mlacic è considerato un prospetto di spessore, dotato di personalitĂ , lettura difensiva e capacitĂ di impostazione che ne fanno un profilo moderno e adatto al calcio che l’Udinese intende proporre. Il club friulano, dopo aver sfruttato la finestra invernale per rafforzare la propria base tecnica, manda così un segnale chiaro: costruire con visione, mantenendo al centro un’identitĂ in grado di coniugare scoperta e crescita.
Strategia e prospettive per la nuova generazione bianconera
Il caso Mlacic evidenzia l’attenzione con cui l’Udinese continua a muoversi nel mercato internazionale, anticipando dinamiche che potrebbero diventare decisive nella prossima stagione. L’arrivo del giovane croato non rappresenta soltanto un colpo futuro, ma anche un messaggio simbolico: puntare sulla competenza e sulla capacità di programmare, elementi distintivi di una società che da anni trova valore laddove altri esitano a guardare. Con l’accordo virtualmente chiuso, Udine attende ora di accogliere un talento che incarna l’essenza stessa del proprio progetto tecnico.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
