Vlahovic davanti a un bivio: il futuro del centravanti serbo si gioca nelle prossime settimane
Il conto alla rovescia per Dusan Vlahovic è partito. Con il suo contratto in scadenza a giugno, l’attaccante della Juventus entra nel periodo più delicato della stagione, quello in cui i calciatori liberi a fine anno possono cominciare a negoziare ufficialmente con altri club. Da gennaio, infatti, sarà possibile siglare preaccordi, mentre a febbraio scatterà la finestra per eventuali firme definitive. Un passaggio formale, ma che segna spesso il confine tra il presente e il futuro di molti protagonisti del mercato.
Nel suo caso, il momento non arriva a sorpresa. Da settimane intorno al nome del serbo circolano contatti e sondaggi con top club europei, attratti da un profilo che resta di alto livello nonostante un percorso non sempre lineare a Torino. È qui che la prospettiva del giocatore potrebbe cambiare rotta, perché la sua apertura a interlocuzioni con nuove società suona, di fatto, come una dichiarazione d’addio anticipata.
Barcellona e Bayern osservano, il Milan valuta la mossa giusta
Tra le società più attente alla sua situazione figurano il Barcellona e il Bayern. Il club catalano avrebbe mosso i primi passi esplorativi, mentre i tedeschi, pur interessati, non hanno ancora compiuto l’affondo decisivo. Una linea di attesa dettata anche dai costi complessivi dell’operazione: oltre all’ingaggio, l’attaccante richiede commissioni significative, circa dieci milioni di euro, che pesano notevolmente in qualsiasi trattativa.
Nell’attesa dei grandi club stranieri si inserisce anche il Milan, che continua a monitorare la situazione. A Milanello si valuta la sostenibilità economica di un’eventuale proposta, ma l’attuale distanza dalle richieste del giocatore resta ampia: otto milioni di stipendio non sono una cifra semplice da integrare nell’attuale struttura salariale rossonera. Per Vlahovic, dunque, si apre un gennaio strategico, mentre la Juventus osserva e riflette sul proprio futuro offensivo, consapevole che il mercato potrebbe presto portare a un passaggio di testimone in attacco.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
