Dopo un’estate segnata dalle tante indiscrezioni di mercato, Piotr Zielinski alla fine è rimasto a Napoli. Il polacco ha detto no a proposte milionarie dall’Arabia Saudita, è stato uno dei pochissimi a resistere allo strapotere economico della Saudi Pro League, scegliendo di continuare a vestire la maglia azzurra e, soprattutto, di mantenere inalterati gli equilibri nella sua vita personale.
Il ruolo della moglie
Sì, perchè per Zielinski e sua moglie Laura hanno preso quella che si può definire una scelta di vita. Il 29enne è a Napoli dal 2016, sette anni in cui è maturato come uomo e come calciatore, legandosi anche al territorio.
Una decisione comunque difficile visto che le cifre erano da capogiro: l‘Al Ahli aveva messo sul piatto un contratto di tre anni con ingaggio da 15 milioni di euro netti a stagione, praticamente piĂą del quadruplo di quanto oggi il polacco guadagna al Napoli, 3,5 milioni l’anno. Zielinski ha il contratto in scadenza nel 2024, De Laurentiis aveva ovviamente accettato l’offerta da 30 milioni di euro per il cartellino ma non ha forzato la mano, rispettando la professionalitĂ e l’attaccamento alla maglia del suo centrocampista. L’Al Ahli si è “vendicato”, soffiando al Napoli la stellina spagnola Gabri Veiga, ora però il club partenopeo deve chiudere la trattativa per il rinnovo visto che il tempo comincia a scadere.
L’offerta al ribasso
GiĂ ad inizio estate Zielinski era stato al centro del mercato: lo voleva Lotito per la sua Lazio per sostituire Milinkovic-Savic, i capitolini gli offrivano lo stesso ingaggio attuale ma fino al 2026. Un’offerta piĂą ricca di quella del Napoli che, invece, prevede un nuovo stipendio da 2.5 milioni di euro piĂą bonus, sempre fino al 2026. E’ quello l’accordo che va firmato, vedremo quando: dall’1 febbraio, è meglio ricordarlo, Zielinski sarĂ libero di accordarsi con altre squadre per la prossima stagione. Quello sì che sarebbe davvero un finale inaspettato.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
