Giovanni Sartori non ha perso di vista Joao Mario. Il responsabile dell’area tecnica del Bologna era ieri sera al Franchi per seguire Fiorentina-Atalanta e osservare da vicino l’esterno portoghese, già passato da Casteldebole nella seconda metà della scorsa stagione.
L’idea di riportarlo in rossoblù a gennaio esiste, ma la serata di Firenze potrebbe aver cambiato qualcosa. Joao Mario è tornato titolare, ha segnato e soprattutto ha ricevuto gli elogi di Paolo Vanoli.
Proprio quando il Bologna sembrava pronto a valutare un nuovo tentativo, il giocatore potrebbe essersi riconquistato spazio alla Fiorentina.
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Calciomercato Bologna, Sartori osserva Joao Mario: il ritorno è un’ipotesi concreta
La presenza di Sartori sugli spalti del Franchi non è passata inosservata. Tra i giocatori osservati dal dirigente c’era proprio Joao Mario, un profilo che il Bologna conosce già per averlo avuto in rosa pochi mesi fa.
Il portoghese può giocare sulla fascia destra e rappresenta una delle possibilità prese in considerazione per il mercato invernale.
Il vantaggio, rispetto ad altri eventuali obiettivi, è evidente: non servirebbe scoprire da zero le caratteristiche del calciatore, già passato attraverso l’ambiente rossoblù.
Per il momento, però, si parla di un interesse e di una valutazione, niente trattative. E a proposito di trattative, a gennaio dalla Juventus potrebbe arrivare anche un altro giocatore, oltre Joao Mario.
Vene avevamo parlato proprio in questo articolo sul mercato felsineo, anticipandovi la volontà del DS Sartori di prendere in prestito dai bianconeri Michele Di Gregorio, ormai ai margini al Bournemouth dopo soli 6 mesi di prestito.

Calciomercato Bologna, Joao Mario e lo scambio con Holm dello scorso gennaio 2026
Quello di Joao Mario sarebbe un ritorno piuttosto particolare, anche per il modo in cui era arrivato la prima volta.
Nel gennaio 2026, il Bologna aveva concluso con la Juventus uno scambio di prestiti che coinvolgeva proprio il portoghese e Emil Holm.
Joao Mario aveva lasciato Torino per trasferirsi in Emilia, mentre il difensore svedese aveva compiuto il percorso inverso, vestendo la maglia bianconera.
Un’operazione temporanea per entrambi. Al termine della stagione, infatti, i due giocatori erano rientrati nei rispettivi club di appartenenza.
Il difensore portoghese dal canto suo avrebbe preferito non lasciare l’Emilia, ma l’arrivo in panchina di Tedesco cambiò le cose: ora Palladino lo stima, e lo vorrebbe a disposizione per completare la batteria di terzini.

Calciomercato Bologna, Vanoli si gode Joao Mario: il gol può bloccare la cessione?
Dopo un inizio difficile in viola, l’ultima partita contro l’Atalanta rischia però di diventare uno spartiacque per il futuro del portoghese.
Dopo un periodo nel quale aveva trovato poco spazio, Joao Mario è stato riproposto dal primo minuto e ha risposto segnando.
Nel dopo partita Vanoli ha speso parole al miele per il giocatore chiarendo come sia soddisfatto del suo rendimento in campo e della sua serietà negli allenamenti. Insomma, la strada che Sartori deve percorrere per riportare il giocatore in Emilia si preannuncia tortuosa.
Romeo Talarico
Da sempre immerso nel mondo del calcio, ho trasformato una passione autentica in una vera e propria specializzazione nell'analisi del calciomercato internazionale. Negli anni ho seguito da vicino trattative, trasferimenti, strategie societarie e dinamiche economiche che influenzano il mercato calcistico, sviluppando una profonda conoscenza di club, giocatori, agenti e campionati di tutto il mondo. La mia attività si basa su uno studio costante di dati, statistiche, bilanci, valutazioni di mercato e trend emergenti, con l'obiettivo di comprendere in anticipo le mosse che possono cambiare il destino di una squadra.

Interessante l’idea di Sartori su Joao Mario, ma il gol e le lodi di Vanoli complicano la trattativa.