Vedere Federico Dimarco in panchina durante il derby ha fatto un certo effetto. Ancora di più considerando che al suo posto è stato scelto Carlos Augusto, nonostante il brasiliano non fosse nelle migliori condizioni fisiche. Una decisione che racconta quanto siano cambiate le gerarchie sulla fascia sinistra dell’Inter.
Dimarco rimane uno dei giocatori più importanti della squadra, ma il suo rendimento è lontano da quello della passata stagione. E mentre sul campo deve riconquistare spazio, fuori si continua a discutere di un rinnovo che non ha ancora trovato una soluzione.
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Calciomercato Inter, Dimarco paga il calo di rendimento: soltanto due assist finora
La scorsa stagione aveva abituato i tifosi nerazzurri a ben altro. Dimarco era stato uno dei protagonisti dell’Inter, capace di incidere con continuità sulla manovra offensiva e di rendersi pericoloso anche lontano dalla propria zona di competenza.
Quest’anno, almeno per il momento, le cose stanno andando diversamente. Molto diversamente. Il classe 1997 ha messo insieme appena due assist, un bottino modesto rispetto alle aspettative costruite attorno alle sue prestazioni precedenti.
La panchina nel derby, poi, ha inevitabilmente alimentato le discussioni. Non tanto perché Dimarco debba giocare ogni partita, quanto per la scelta di preferirgli un Carlos Augusto non al meglio.
Proprio delle richieste onerosissime avanzate dal giocatore ve ne avevamo parlato solo pochi giorni fa in questo pezzo sul mercato dei nerazzurri, con dettagli succosissimi.

Calciomercato Inter, rinnovo Dimarco: richieste elevate e Baccin non ha fretta
Il rendimento in campo si intreccia con una questione ancora aperta: il contratto.
Dimarco e l’Inter hanno manifestato la volontà di continuare insieme, ma tra le parti rimane una distanza sulle condizioni del rinnovo.
L’esterno chiede un trattamento economico coerente con quello di un titolarissimo, mentre la società non sembra intenzionata ad accelerare per raggiungere subito un accordo.
Dario Baccin può permettersi di aspettare. L’Inter dispone infatti di un’opzione per prolungare il contratto fino al 2028, evitando così di trovarsi costretta a prendere una decisione immediata.
Questa possibilità offre ai nerazzurri un margine importante: continuare a trattare senza l’urgenza di una scadenza ravvicinata oppure, qualora le posizioni restassero distanti, valutare una cessione senza perdere troppo potere contrattuale.
Per ora non si parla di una rottura. Ma il rinnovo, che fino a qualche tempo fa poteva sembrare quasi una formalità, richiede ancora un’intesa.

Calciomercato Inter, Cocchi e Marello crescono: Oaktree guarda già al dopo Dimarco
Nel ragionamento sul futuro della fascia sinistra entrano anche due ragazzi del vivaio: Matteo Cocchi e Mattia Marello.
Il primo, classe 2007, è attualmente in prestito al Padova e ha già avuto modo di esordire con la prima squadra nerazzurra. La sua esperienza lontano da Milano serve proprio ad accumulare minuti e abituarsi alle responsabilità del calcio professionistico.
Marello, nato nel 2008, sta invece proseguendo il proprio percorso nell’Inter Under 23. Per caratteristiche viene già accostato a Dimarco, anche se il confronto con un giocatore affermato richiede inevitabilmente prudenza.
La proprietà Oaktree punta molto sulla valorizzazione dei giovani, anche attraverso il settore giovanile. Per questo i progressi dei due esterni vengono seguiti con parecchia attenzione.
Nessuno dei due rappresenta oggi una garanzia immediata per sostituire Dimarco in prima squadra. Il discorso riguarda piuttosto le prossime stagioni e la possibilità di costruire alternative senza dover ricorrere necessariamente al mercato.
Intanto, però, il presente resta nelle mani del numero 32. Per Dimarco il modo migliore di rafforzare la propria posizione nella trattativa è tornare a essere decisivo sul campo. Due assist e una panchina nel derby non cancellano quanto fatto con l’Inter, ma spiegano perché oggi il club possa permettersi di ragionare sul suo futuro con meno certezze rispetto a un anno fa.
Romeo Talarico
Da sempre immerso nel mondo del calcio, ho trasformato una passione autentica in una vera e propria specializzazione nell'analisi del calciomercato internazionale. Negli anni ho seguito da vicino trattative, trasferimenti, strategie societarie e dinamiche economiche che influenzano il mercato calcistico, sviluppando una profonda conoscenza di club, giocatori, agenti e campionati di tutto il mondo. La mia attività si basa su uno studio costante di dati, statistiche, bilanci, valutazioni di mercato e trend emergenti, con l'obiettivo di comprendere in anticipo le mosse che possono cambiare il destino di una squadra.
