Inter al lavoro per il colpo Koné: incroci di mercato e strategie in vista dell’estate
L’Inter continua a muoversi in anticipo per modellare la rosa del prossimo anno e individuare gli innesti utili al nuovo progetto tecnico di Chivu. Al centro dell’interesse rimane Manu Koné, il mediano francese della Roma che la dirigenza nerazzurra considera un profilo ideale per completare la linea mediana. Il club capitolino, costretto a generare plusvalenze per rispettare il Settlement Agreement con l’UEFA, valuta la cessione di uno o due titolari tra Koné e Svilar. In questo contesto l’Inter intravede l’occasione per un’operazione complessa ma sostenibile, che potrebbe prendere forma già a giugno.
La società milanese punta a una formula che riduca l’esborso economico diretto rispetto ai circa 50 milioni della valutazione attuale del francese. Ausilio sta studiando l’inserimento di una contropartita tecnica capace di sbloccare il tavolo, trasformando l’affare in un equilibrio tra esigenze economiche e opportunità tecniche per entrambe le parti.
Frattesi e Carlos Augusto tra suggestione e realismo
Il nome di Frattesi è tornato nei radar della Roma, come possibile risorsa di scambio. L’ex Sassuolo era già stato apprezzato in passato dalla dirigenza giallorossa, in particolare dal dirigente portoghese Tiago Pinto. Tuttavia l’operazione non appare semplice: il centrocampista non convince a pieno l’allenatore Gasperini, ora figura centrale nel nuovo corso romanista dopo i recenti cambiamenti interni. Il tecnico piemontese sembra invece maggiormente attratto da Carlos Augusto, laterale che all’Inter vive un ruolo da alternativa e che valuta favorevolmente un trasferimento dove possa trovare più spazio e continuità .
Pavard, un’alternativa dal peso economico importante
Tra le ipotesi discusse figura anche quella di Pavard. Il difensore francese, di rientro dall’esperienza a Marsiglia, non rientra nei piani di Chivu e potrebbe rappresentare un’ulteriore pedina per convincere la Roma. Il suo profilo fa gola per la duttilità tattica e l’esperienza internazionale, ma l’elevato stipendio da 5 milioni netti resta un ostacolo difficile da superare. L’Inter dovrà valutare con attenzione se inserirlo realmente nel dossier Kone o se rivolgersi a soluzioni meno onerose per centrare uno dei suoi principali obiettivi di mercato estivo.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
