Milan, fiducia a Conceiçao: ma è davvero così?

Brando Guidacci

pronostici calcio oggi 24 settembre 2021

La panchina di Sergio Conceição al Milan rimane un punto interrogativo, legato indissolubilmente alla qualificazione alla prossima Champions League. Nonostante le dichiarazioni di fiducia, il tecnico portoghese sa che il suo futuro dipenderà dai risultati ottenuti da qui a fine stagione. La posizione dell’Italia nel ranking UEFA complica ulteriormente la corsa: saranno con ogni probabilità solo quattro i posti disponibili per i club italiani nella massima competizione europea, e i rossoneri, al momento, sono fuori dalla zona utile.

Ibrahimovic e il Tapiro: fiducia obbligata

A ribadire la necessità di credere nel progetto c’è stato anche Zlatan Ibrahimovic, che, con in mano il Tapiro d’Oro ricevuto da “Striscia la Notizia”, ha confermato la fiducia nei confronti dell’allenatore. Una scelta inevitabile, considerando che il Milan ha già cambiato guida tecnica una volta in stagione e un ulteriore ribaltone sarebbe complesso da gestire. Conceição, arrivato a fine dicembre, ha firmato un contratto fino al 2026, ma con la possibilità per entrambe le parti di interrompere il rapporto già al termine di questa stagione.

L’eliminazione in Champions pesa

L’uscita prematura dalla Champions League ha lasciato il segno, sia dal punto di vista economico che emotivo. Il modo in cui è maturata l’eliminazione ha sollevato più di una critica, con Theo Hernandez protagonista in negativo per l’espulsione che ha condizionato la gara. Anche le scelte tattiche post-espulsione di Conceição sono state oggetto di discussione. Tuttavia, etichettare la sua gestione come fallimentare sarebbe ingiusto: il tecnico portoghese ha conquistato una Supercoppa Italiana pochi giorni dopo il suo arrivo, ha portato la squadra in semifinale di Coppa Italia e, in campionato, ha raccolto 14 punti, esattamente come Inter e Juventus, e appena uno in meno rispetto al Napoli capolista.

Obiettivo Champions o rivoluzione tecnica

Le prestazioni positive, però, non basteranno se non si raggiungerà l’obiettivo Champions. La classifica non sorride al Milan, con sei squadre davanti ai rossoneri, sebbene con una partita da recuperare. Senza la qualificazione alla massima competizione europea, si aprirebbe un nuovo capitolo, con un’altra rivoluzione tecnica all’orizzonte. I nomi in ballo sono già tanti e spaziano da filosofie opposte come Xavi e Allegri, fino alle alternative De Zerbi e Italiano.

Brando Guidacci

Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.