Milan e Roma si contendono le corsie: obiettivi comuni e strategie divergenti
Il nome di Kerim Alajbegovic è tornato a rimbalzare con forza tra i corridoi del calciomercato italiano, dove Roma e Milan studiano mosse differenti ma su un terreno comune: quello delle fasce offensive. Il recente viaggio in Italia di papĂ Semin ha amplificato l’interesse attorno al talento bosniaco, accompagnato da Miralem Pjanic, figura familiare ai tifosi giallorossi. L’incontro avvenuto a Trigoria con Frederic Massara circa due settimane fa ha confermato i contatti ancora vivi tra il club capitolino e l’entourage del giocatore.
L’addio dello stesso Massara alla Roma sembra ormai scritto, ma le parti non hanno interrotto il dialogo. Il profilo del bosniaco, riacquistato dal Bayer Leverkusen dopo una stagione di tutto spessore al Salisburgo (12 gol e 3 assist), è valutato intorno ai 25 milioni di euro. Una cifra sostenibile per i club italiani, che vedono in lui un esterno capace di combinare potenza e qualitĂ tecnica. L’interesse del Milan si inserisce qui, con l’intenzione di ringiovanire il pacchetto offensivo e di garantire maggiore profonditĂ nelle rotazioni di fascia.
Dalla Bundesliga alla Premier: un mercato di ali e opportunitĂ
Il destino di Alajbegovic non è però l’unico incrocio tra le due societĂ . Le analisi di mercato convergono anche su un altro talento, Crysencio Summerville. L’olandese del West Ham, valutato anch’egli attorno ai 25 milioni, intriga per il suo profilo dinamico e per la capacitĂ di incidere in solitaria. GiĂ nel mirino di Gian Piero Gasperini da gennaio, l’esterno potrebbe lasciare gli Hammers qualora il club londinese precipitasse in Championship. In Inghilterra non mancano le pretendenti, dal Tottenham all’Everton, ma l’interesse italiano resta concreto.
Roma e Milan, pur muovendosi con tempistiche e prospettive differenti, si trovano così a condividere un’area strategica di mercato. Per i giallorossi la priorità è mantenere un legame con il talento bosniaco e individuare alternative credibili sulle fasce; per il club rossonero, invece, la caccia a nuovi esterni rappresenta un passo essenziale per ampliare la propria impronta offensiva. In entrambi i casi, l’estate potrebbe delineare un reddito sportivo e identitario che passa proprio dalle corsie laterali.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
