Il Gruppo G dei Mondiali 2026 si appresta a vivere una sfida decisiva e affascinante tra Egitto e Iran, in programma sabato 27 giugno 2026 alle ore 05:00 italiane. Una partita che mette in palio punti pesantissimi nella corsa ai sedicesimi di finale e che vede affrontarsi due nazionali ancora imbattute nel torneo.
Entrambe hanno raccolto risultati importanti nelle prime due giornate e arrivano all’ultimo turno con concrete possibilitĂ di qualificazione. La situazione del girone resta infatti apertissima, con anche il Belgio ancora in corsa e la Nuova Zelanda chiamata a un’impresa nell’altra sfida del gruppo.
Come arrivano le due squadre
L’Egitto del commissario tecnico Hossam Hassan ha disputato un ottimo girone finora. Dopo l’1-1 ottenuto contro il Belgio all’esordio, i Faraoni hanno superato la Nuova Zelanda per 3-1 nella seconda giornata, salendo in vetta alla classifica.
La nazionale nordafricana si affida al talento del suo uomo simbolo, Mohamed Salah, supportato da giocatori di qualitĂ come Omar Marmoush, Mostafa Mohamed, Mahmoud Hassan “Trezeguet” e Mohamed Abdelmonem.
L’Iran, guidato da Amir Ghalenoei, è ancora imbattuto dopo due pareggi. Dopo il 2-2 contro la Nuova Zelanda all’esordio, è arrivato un prezioso 0-0 contro il Belgio, risultato che ha confermato la soliditĂ difensiva della formazione asiatica.
I punti di forza della squadra iraniana sono rappresentati dall’esperienza di Mehdi Taremi, dalla fantasia di Sardar Azmoun, dalla qualitĂ di Alireza Jahanbakhsh e dalla leadership difensiva di Shoja Khalilzadeh.
I risultati della seconda giornata
La seconda giornata ha rimescolato le carte nella lotta qualificazione.
Belgio – Iran 0-0
Nuova Zelanda – Egitto 1-3
Classifica Gruppo G
| Squadra | PT | GF | GS |
|---|---|---|---|
| Egitto | 4 | 4 | 2 |
| Iran | 2 | 2 | 2 |
| Belgio | 2 | 1 | 1 |
| Nuova Zelanda | 1 | 3 | 5 |
PossibilitĂ di qualificazione ai sedicesimi
Egitto
- Con una vittoria conquisterebbe matematicamente il primo posto del girone.
- Anche un pareggio potrebbe bastare per qualificarsi, indipendentemente dal risultato del Belgio.
- Una sconfitta lo costringerebbe a guardare con attenzione l’esito di Nuova Zelanda – Belgio, ma avrebbe comunque buone possibilitĂ di passare come una delle migliori terze.
Iran
- Con una vittoria sarebbe qualificato e potrebbe anche chiudere il girone in testa.
- Con un pareggio dovrebbe sperare che il Belgio non vinca contro la Nuova Zelanda.
- Una sconfitta renderebbe molto difficile la qualificazione.
- I tre punti rappresentano la via piĂą sicura per accedere ai sedicesimi.
Le chiavi tattiche della partita
L’Egitto ha mostrato un calcio piĂą offensivo rispetto agli iraniani, facendo leva sulla velocitĂ e sulla qualitĂ tecnica di Mohamed Salah e Omar Marmoush. La squadra africana proverĂ probabilmente a gestire il possesso e a sfruttare le accelerazioni dei propri attaccanti.
L’Iran, invece, ha costruito i propri risultati sulla compattezza difensiva e sull’organizzazione tattica. La nazionale asiatica potrebbe adottare un atteggiamento prudente, cercando di colpire in contropiede con Mehdi Taremi e Mohebi.
Molto interessante sarĂ il duello tra la retroguardia iraniana e Mohamed Salah, chiamato ancora una volta a fare la differenza nei momenti decisivi.
Pronostico Egitto – Iran
La partita si preannuncia equilibrata e combattuta. L’Egitto sembra avere qualcosa in piĂą sul piano tecnico e offensivo, ma l’Iran ha dimostrato di essere una squadra estremamente difficile da affrontare. Il pronostico secondo noi piĂą probabile è quello del segno 1 + Over 2.5.
Probabili Formazioni Egitto – Iran
EGITTO (4-2-3-1): Shobeir, Hany, Ibrahim, Fathy, Fatouh, Attia, Lashin, Zico, Salah, Ashour, Marmoush. Allenatore: Hossam Hassan.
IRAN (5-4-1): Beiranvand; Hardani, Kanani, Nemati, Khalilzadeh, Hajisafi; Rezaeian, Ghoddos, Ezatolahi, Mohebi; Taremi. Allenatore: Amir Ghalenoei.
Dove Vederla
Il match Egitto – Iran, in programma sabato 27 giugno alle ore 05:00 italiane, sarĂ visibile in esclusiva assoluta su DAZN in diretta streaming.
Patrizio Annunziata
Da sempre immerso nel mondo del giornalismo, ho abbracciato con entusiasmo la professione di giornalista pubblicista. Questa scelta non è stata casuale, ma è nata da una profonda passione per il calcio e da un interesse innato per le cifre e le statistiche che lo circondano. Nel corso degli anni, ho dedicato innumerevoli ore allo studio e all'analisi delle statistiche del calcio mondiale, cercando di comprendere le tendenze, i modelli e le storie nascoste dietro ogni dato. La mia curiosità non si limita solo ai numeri. Amo fare pronostici, cercando di prevedere l'esito delle partite basandomi su analisi dettagliate e intuizioni personali.
