Roma alla ricerca di un nuovo equilibrio: Manna primo obiettivo per rilanciare il progetto sportivo
La Roma si prepara a una nuova fase dirigenziale dopo l’uscita di Claudio Ranieri e il probabile addio di Frederic Massara. La rivoluzione interna, voluta e guidata anche dalle indicazioni di Gian Piero Gasperini, ha aperto un fronte decisivo: la scelta del prossimo direttore sportivo. Nei piani della proprietà americana, la figura chiamata a prendere in mano la gestione tecnica dovrà garantire continuità e prospettiva, caratteristiche che portano a un nome oggi in cima alle preferenze giallorosse: Giovanni Manna.
Attualmente alla guida dell’area sportiva del Napoli, Manna rappresenta un profilo che mette d’accordo più anime del club capitolino. La sua esperienza tra campo e scrivania, costruita tra Juventus e la recente gestione azzurra, risponde ai requisiti indicati da Gasperini: competenza manageriale e profonda conoscenza del mercato italiano. Tuttavia, l’operazione non appare scontata. Il contratto in essere con la società di Aurelio De Laurentiis prevede una possibile penale onerosa, che secondo alcune fonti potrebbe aggirarsi intorno ai dieci milioni di euro.
Contatti positivi e dialogo aperto tra i club
Le prime mosse della Roma sono già partite. Matteo De Santis, intervenuto a Radio Manà Manà Sport, ha raccontato di un primo confronto tra Manna e i rappresentanti della proprietà americana, definito “positivo e costruttivo”. Il dirigente campano avrebbe lasciato un’impressione favorevole, mostrando al tempo stesso curiosità e interesse verso il progetto giallorosso. Secondo le stesse indiscrezioni, i contatti sarebbero stati accompagnati da una valutazione interna sulla possibilità di trattare direttamente con De Laurentiis per ottenere il via libera.
In questo scenario, un punto chiave riguarda i rapporti tra i Friedkin e il presidente del Napoli, legati anche da collaborazioni nel settore cinematografico. È su questo filo di equilibrio che la Roma starebbe muovendo i propri passi: pronta a discutere una compensazione economica, ma senza forzare i tempi. L’impressione, oggi, è che Manna rappresenti il candidato ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico, e che la società sia disposta a investire pur di assicurarsi un dirigente considerato giovane, metodico e sempre più centrale nelle dinamiche di mercato italiane.
Un incastro tra strategie e visioni
Il dossier Manna, al di là delle cifre, racchiude una riflessione più ampia sulle ambizioni della Roma. La dirigenza vuole costruire una struttura gestionale più moderna, capace di integrare scouting, sostenibilità e competitività immediata. L’arrivo del dirigente napoletano significherebbe dunque impostare un modello tecnico in sintonia con Gasperini, evitando fratture interne e puntando sulla continuità del progetto. Mentre si attendono sviluppi concreti, l’interesse giallorosso sembra ormai consolidato, segnale evidente di una strategia chiara: tornare a essere protagonisti partendo dalle fondamenta della società.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
