Rumors dall’Inghilterra, il Leeds è interessato a Openda

Brando Guidacci

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Il caso Openda e la strategia di una Juve in cerca di equilibrio tra costi e rendimento

Alla Juventus si respira la volontà di ripartire con una linea più pragmatica, e il dossier Openda rappresenta oggi una delle questioni più spinose sul tavolo della dirigenza. L’attaccante belga, arrivato con un investimento complessivo di 43,9 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto, non ha inciso come ci si attendeva: appena due reti e poco spazio nelle rotazioni. Una delusione che brucia, soprattutto perché maturata nella prima finestra di mercato curata da Comolli nel suo ruolo di dirigente bianconero.

Il riscatto del giocatore è scattato automaticamente con il raggiungimento del decimo posto in classifica, obiettivo già messo in cassaforte grazie alla vittoria in casa dell’Atalanta e al contemporaneo passo falso del Sassuolo. Da quel momento, il peso economico dell’operazione è diventato realtà, costringendo il club torinese a pianificare in fretta la prossima mossa per non aggravare il bilancio.

Spalletti ha scelto: il belga è fuori dal progetto tecnico

Negli ultimi mesi la posizione di Openda si è fatta sempre più marginale. Spalletti ha chiarito le sue intenzioni attraverso i fatti: cinque panchine consecutive e un solo minuto in campo nelle ultime sei giornate. Una gestione che parla con chiarezza, segno di un rapporto tecnico ormai privo di prospettive. L’attaccante, arrivato con grandi aspettative, ha finito per diventare un corpo estraneo in un gruppo che ha ritrovato compattezza con soluzioni diverse nel reparto offensivo.

In questo quadro si fa strada l’idea di un prestito con diritto o obbligo condizionato di riscatto, formula che permetterebbe alla Juve di alleggerire i costi a bilancio e dare al giocatore la possibilità di rilanciarsi. Una cessione definitiva, per ora, appare poco realistica: servirebbero oltre trenta milioni per evitare perdite, cifra difficile da immaginare sul mercato attuale.

Il Leeds osserva e valuta: ipotesi Premier per il rilancio

Nonostante le difficoltà in Italia, Openda conserva ancora credito all’estero. In Premier League, il Leeds si è già informato sulla sua situazione, pronto a considerare l’operazione qualora riuscisse a garantirsi la permanenza in massima serie. Il club inglese, quindicesimo con 36 punti dopo 32 turni e reduce da una vittoria di prestigio all’Old Trafford contro il Manchester United, rappresenta oggi la pista più concreta per un trasferimento estivo. Per la Juventus significherebbe una via d’uscita parziale ma utile, un passo necessario per chiudere un’operazione rimasta finora un investimento poco produttivo.

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Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.

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