La separazione con la Lazio apre un nuovo capitolo per Maurizio Sarri
La strada di Maurizio Sarri e quella della Lazio si divideranno al termine della stagione, segnando la fine di un rapporto complicato e sempre più teso. Nonostante un contratto valido fino a giugno 2028, la rottura con la dirigenza biancoceleste, dal presidente Claudio Lotito al direttore sportivo Fabiani, appare ormai insanabile. Il tecnico toscano, tuttavia, non ha alcuna intenzione di abbandonare la Serie A: l’esperienza romana si chiuderà , ma la sua storia nel massimo campionato italiano è tutt’altro che finita.
L’ex allenatore di Napoli, Juventus e Chelsea resta un nome di peso e continua ad attirare l’interesse di diversi club. Dopo l’avventura altalenante nella Capitale, Sarri è pronto a ripartire da un ambiente che possa garantirgli continuità e sintonia sul piano delle idee, due elementi spesso in contrasto con le politiche della Lazio.
Il corteggiamento dell’Atalanta e l’intesa che prende forma
Nei piani più recenti, Atalanta e Sarri sembrano avvicinarsi sempre di più. Alla base c’è il lavoro del nuovo direttore sportivo bergamasco Cristiano Giuntoli, già al fianco del tecnico durante gli anni d’oro a Napoli. Tra i due corre stima reciproca e una visione calcistica affine, fondata su un calcio organizzato e propositivo. Da settimane Giuntoli è in pressing per convincere Sarri a guidare la “Dea”, e dalle indiscrezioni filtra ottimismo: tra le parti ci sarebbe già un accordo di massima che potrebbe tradursi presto in un’intesa ufficiale.
Per l’Atalanta sarebbe un segnale forte, la volontà di rilanciare un progetto tecnico di alto profilo, capace di unire rigore tattico e spettacolo. Per Sarri, significherebbe inserirsi in un contesto strutturato e ambizioso, ideale per ritrovare serenità e continuità di risultati.
Napoli guarda altrove per il dopo Conte
L’ipotesi di un ritorno di Sarri al Napoli resta soltanto un’eco del passato. Aurelio De Laurentiis aveva pensato a lui per il post Conte, ma la trattativa si è rapidamente raffreddata. Ora i riflettori si spostano su altri profili: Vincenzo Italiano rimane in cima alle preferenze del presidente partenopeo, mentre resta sullo sfondo la suggestione legata a Massimiliano Allegri, ipoteticamente libero se dovesse interrompere il proprio percorso con il Milan. Napoli, Bergamo, Roma: il valzer delle panchine è soltanto all’inizio, e Sarri sembra già aver scelto la sua nuova destinazione.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
