Il Milan ripensa il suo attacco: via Nkunku, in arrivo Mateta per Allegri
Alla chiusura della finestra di mercato il Milan si muove con decisione, pronto a ridefinire il proprio reparto offensivo nelle ultime ore utili. La trattativa che coinvolge Christopher Nkunku e Jean-Philippe Mateta potrebbe rappresentare una delle mosse più significative di questa sessione: un passaggio di testimone che cambierebbe il volto dell’attacco di Massimiliano Allegri.
Nkunku, arrivato in estate tra le grandi speranze rossonere, è finito nel mirino del Fenerbahce. Il club turco, guidato da Domenico Tedesco che conosce bene l’attaccante francese dai tempi del Lipsia, avrebbe accelerato per chiudere l’accordo a stretto giro. Il Milan, in questa prospettiva, punta a recuperare buona parte dell’investimento fatto pochi mesi fa, liberando al contempo lo spazio necessario per un nuovo innesto di peso.
L’operazione Mateta: un incastro tattico e finanziario
Nella notte i dirigenti rossoneri avrebbero spinto con forza per Jean-Philippe Mateta, approfittando della disponibilità del Crystal Palace a trattare. L’intesa di massima si collocherebbe attorno ai 30 milioni di euro, cifra che corrisponde esattamente alla valutazione dell’uscita di Nkunku. Un tempismo perfetto, che consentirebbe un passaggio diretto di risorse e ruoli nel disegno tecnico di Allegri.
Prima della definitiva fumata bianca sarà però necessario che il Crystal Palace completi l’acquisto di Strand Larsen, ex talento del vivaio milanista, condizione posta dal club inglese per concedere il via libera alla partenza del proprio centravanti titolare. Solo dopo quel passaggio i rossoneri potranno dare l’annuncio ufficiale.
Nuovo equilibrio per la fase offensiva rossonera
Con Mateta il Milan guadagnerebbe un attaccante strutturato, capace di lavorare spalle alla porta e di aprire linee di passaggio in area. Allegri, che punta su solidità e verticalità , vedrebbe così ampliarsi le opzioni per alternare diversi moduli offensivi.
Il possibile addio di Nkunku, invece, sancisce la fine di un esperimento rimasto incompiuto ma offre anche la possibilità di ripartire con un interprete più affine all’identità tattica voluta dall’allenatore. In poche ore, i rossoneri ridisegnano così la propria prima linea, rimarcando un’ambizione che va oltre il semplice bilancio di mercato.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
