Regolamentazione scommesse Ippiche e Poker

Regolamentazione scommesse Ippiche e Poker

Abbiamo visto come vengono regolate le scommesse sportive classiche sullo sport, ma come funzionano quelle riguardanti l’ippica e il poker online?

Scommesse Ippiche e Poker: Ecco come viene disciplinato questo altro settore delle scommesse online

Scommesse ippiche

La regolamentazione delle scommesse ippiche viene principalmente dal D.M. n.174/98.

Il D.M. n.156/01 in particolare stabilisce le norme che riguardano le scommesse sportive o altri eventi diversi dalle corse dei cavalli. In particolare fa riferimento alla scommessa a quota fissa, a totalizzatore, e quelle a quota fissa a totalizzatore su eventi simulati.

Il decreto direttoriale n.128/02 introduce l’accettazione per via telematica e telefonica delle scommesse sportive da parte dei concessionari. L’ art. 1 comma 1 in particolare attribuisce al Ministero delle Finanze la competenza in materia di autorizzazione al concessionario per quanto riguarda la raccolta telefonica o telematica delle giocate.

Resta invece in comune con le normali scommesse sportive la legge n. 248/05, tramite la quale AAMS regolamenta i rapporti con i titolari di concessione e stabilisce anche le regole per la raccolta a distanza di giochi quali il Totocalcio, il Totogol, Big Match, etc.

La regolamentazione delle scommesse ippiche via telematica è avvenuta attorno all’anno 1996 con la Legge del 23 Dicembre 1996 n. 662.

Il documento originario che disciplina tale settore risale addirittura al Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, che negava il rilascio delle licenze per la raccolta delle scommesse ad esclusione proprio di quelle ippiche nel caso in cui l’ esercizio delle scommesse fosse necessario per lo svolgimento della gara. Fu con il Decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, seguito dal regolamento di esecuzione, DPR 18 aprile 1951, n. 581, che la gestione dei concorsi venne affidata all’ ente pubblico U.N.I.R.E (Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine).

L’art. 4, comma 5 del D.P.R n. 169/98 disciplina la scommessa effettuata online o tramite telefono dei giochi basati sulle corse dei cavalli, quali scommesse ippiche a totalizzatore e a quota fissa, V7. Per il totalizzatore e la quota fissa valgono inoltre le disposizioni del D.D. AAMS del 21 marzo 2006. Per quanto riguarda l’ ippica nazionale e i concorsi a pronostico sulle corse dei cavalli, la legge n.248/05 dispone che AAMS con dei propri regolamenti possa definire le regole della raccolta a distanza delle formule come Vincente, Accoppiata, Tris, Quarté e Quinté.

Poker Online e giochi di abilità

Questo settore viene regolamentato nel 2006 assieme alle scommesse sportive classiche tramite le seguenti leggi:

-Legge finanziaria n.266/05 per l’ anno 2006- Viene aperto il gioco a distanza per tutto il portafoglio AAMS.

-D.D. del 21 marzo 2006 – Stabilisce le regole per il gioco a distanza di Bingo, Lotterie e scommesse, oltre alla normativa inerente il pagamento delle vincite.

-Decreto n.248/06 – Conosciuto come decreto Bersani-Visco , vengono introdotti i giochi di abilità a distanza .

L’ aliquota di imposta è stabilita al 3% della somma giocata. Il decreto 17 settembre 2007, n. 186 in particolare pone regole precise che impediscono la partecipazione ai minorenni e detta le condizioni ed i requisiti indispensabili cui ogni concessionario dovrà attenersi, pena la perdita dell’autorizzazione.

Il gioco del Lotto, come gli altri giochi numerici a quota fissa, sono regolati da AAMS secondo la legge n.248/05 per quanto riguarda la raccolta a distanza, l’ estrazione giornaliera del Lotto, della possibilità di raccolta a distanza per mezzo di concessioni ad altri soggetti. Per quanto riguarda il Superenalotto e gli altri giochi numerici a totalizzatore vale quanto detto per il Lotto. Le Lotterie invece sono regolate dall’ art. 1 comma 292 della legge n.311/04.

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