Inzaghi resta a Riad: la scelta di continuitĂ e il possibile nuovo capitolo con Acerbi
Simone Inzaghi non ha intenzione di muoversi da Riad. Nonostante l’amarezza per un campionato sfuggito tra polemiche e rimpianti, il tecnico piacentino è pronto a rispettare sino in fondo il contratto che lo lega all’Al-Hilal fino al giugno 2027. Una decisione che non nasce soltanto da motivazioni sportive: questioni di tassazione rendono economicamente sconveniente un addio anticipato, visto che l’ex allenatore di Inter e Lazio rischierebbe di restituire circa sei milioni al fisco locale.
L’opzione di un ritorno in Italia è dunque rimandata, malgrado il corteggiamento di Aurelio De Laurentiis, intenzionato a valutare Inzaghi per il dopo Conte. L’allenatore ha scelto la stabilità , consapevole che un ulteriore anno in Arabia può consolidare un progetto tecnico che, al netto delle difficoltà , ha trovato equilibrio e personalità .
Acerbi verso l’addio all’Inter: il legame con Inzaghi può riaprirsi in Arabia
Se Inzaghi rimane, qualcuno dal suo passato potrebbe raggiungerlo. Francesco Acerbi, in scadenza di contratto con l’Inter al 30 giugno, è infatti destinato all’addio. Per il difensore 38enne, punto di riferimento prima alla Lazio e poi nella linea difensiva nerazzurra, si apre la prospettiva di un ultimo capitolo di carriera proprio sotto la guida di chi più ne ha esaltato le qualità .
Già nel mercato invernale un approdo di Acerbi all’Al-Hilal era stato vicino, inserito in un’ipotesi di scambio con Cancelo, poi accantonata. Oggi quella possibilità riaffiora, favorita dal rapporto con l’agente Federico Pastorello, lo stesso di Inzaghi, che non ha escluso un’eventuale reunion.
Tra riconoscenza e nuove sfide
Il filo che unisce Acerbi e Inzaghi è fatto di fiducia tecnica e stima reciproca. Il difensore, che ancora desidera rimanere in Serie A, potrebbe trovarsi davanti a una scelta di equilibrio tra passione e opportunità . La prospettiva di un’esperienza in Arabia, accanto all’allenatore che lo ha rilanciato, avrebbe un significato che va oltre i numeri di bilancio. Sarebbe un modo per chiudere un ciclo di carriera condiviso, con la stessa solidità e professionalità che li hanno sempre contraddistinti.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
