La Roma ‘tenta’ Piero Ausilio: ma l’Inter…

Brando Guidacci

Coreografia Curva Sud Roma
CONDIVISIONE

Ausilio e il futuro all’Inter: equilibrio tra fedeltà e nuove ambizioni

Il nome di Piero Ausilio è tornato a circolare con forza negli ambienti di mercato, questa volta accostato alla Roma che sta valutando i possibili profili per il ruolo di nuovo Direttore sportivo. Tuttavia, al di là delle ipotesi che si rincorrono nella Capitale, il destino del dirigente lombardo appare ancora saldamente intrecciato con l’Inter, club nel quale ha costruito l’intera carriera e con cui ha appena festeggiato un altro Scudetto da protagonista.

Arrivato ad Appiano Gentile nel lontano 1998, quando la società era ancora nelle mani di Massimo Moratti, Ausilio ha attraversato l’ultima parte della storia nerazzurra vivendo da dentro ogni svolta societaria e tecnica. Da quasi trent’anni rappresenta una figura di continuità e competenza, capace di adattarsi ai diversi cicli e alle nuove strategie di mercato. Il suo legame con Milano è profondo, tanto che all’inizio di questa stagione ha rifiutato una proposta economicamente importante proveniente dall’Al-Hilal, a dimostrazione di un attaccamento difficile da scalfire.

Il progetto nerazzurro e la volontĂ  di continuitĂ 

Secondo le ultime indicazioni, l’Inter considera Ausilio un pilastro non sostituibile. Giuseppe Marotta non ha alcuna intenzione di privarsi del proprio braccio destro, tanto che sarebbe già in agenda l’apertura dei dialoghi per un rinnovo contrattuale. L’attuale accordo scadrà nel 2027, ma la dirigenza lavora per prolungarlo almeno fino al 2029, con l’obiettivo di garantire stabilità e continuità a un modello gestionale che ha riportato successi e credibilità internazionale.

Una prospettiva analoga si profila anche per Dario Baccin, il vice direttore sportivo che collabora con Ausilio nella gestione della seconda squadra. Entrambi potrebbero firmare i nuovi contratti nelle prossime settimane, sigillando ulteriormente una coppia dirigenziale che ha contribuito in modo significativo alla ricostruzione della squadra dopo anni complessi.

Roma sullo sfondo, ma il futuro resta nerazzurro

La possibilitĂ  di vedere Ausilio alla guida del progetto giallorosso resta dunque remota. Pur rappresentando il profilo ideale per competenze, etĂ  e conoscenze internazionali, le probabilitĂ  che lasci Milano appaiono minime.

L’Inter intende proseguire su una linea di stabilità e valorizzazione interna, mentre Ausilio sembra pienamente allineato a questa prospettiva. Tutti i segnali indicano che la sua prossima sfida si giocherà ancora sotto il cielo di San Siro, con la medesima dedizione che lo accompagna dal primo giorno in nerazzurro.

Brando Guidacci - TopScommesse

Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ  di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ  legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.

Lascia un commento

Ultimi pronostici