Monza, obiettivo esperienza: Acerbi può essere un’idea

Brando Guidacci

U-Power Stadium, Monza
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Monza ritrova la Serie A e punta sull’esperienza: Acerbi nel mirino per guidare la nuova difesa

Il Monza di Paolo Bianco ha chiuso nel miglior modo possibile una stagione intensa, conquistando la risalita immediata in Serie A dopo appena un anno in cadetteria. I playoff sono stati il palcoscenico ideale per una squadra che aveva già dato segnali di solidità durante la regular season e che ora si prepara a riaffacciarsi con fiducia nella massima categoria. Le celebrazioni in città hanno suggellato un traguardo che, oltre al valore sportivo, porta con sé anche una chiara ambizione di continuità tecnica e progettuale.

Con la promozione è scattato l’automatico rinnovo del contratto dell’allenatore pugliese, ora legato al club biancorosso fino al 2028, segnale di una scelta precisa della dirigenza: mantenere stabilità alla guida del progetto. Le attenzioni della società non si sono però limitate alla panchina. Sono state completate anche operazioni significative, come il riscatto del difensore Lucchesi dalla Fiorentina per poco più di due milioni, e quello di Cutrone dal Como, già formalizzato nelle scorse settimane.

Acerbi in uscita dall’Inter: l’idea Monza prende corpo

Nel disegno di una squadra competitiva, l’ad Baldissoni ha indicato chiaramente la priorità: costruire un gruppo capace di mantenere la categoria, unendo giovani in crescita e giocatori d’esperienza. In quest’ottica il profilo di Francesco Acerbi è diventato un nome caldo. Dopo quattro stagioni con l’Inter, il centrale lascerà i nerazzurri a parametro zero, aprendo scenari interessanti per i club alla ricerca di solidità difensiva e leadership.

Alla finale playoff tra Monza e Catanzaro era presente allo stadio anche l’agente Federico Pastorello, che già cura gli interessi di alcuni elementi brianzoli come Cutrone e Obiang. La sua apparizione non è passata inosservata e ha immediatamente alimentato i contatti con l’entourage di Acerbi, spesso accostato in precedenza anche a destinazioni estere.

Esperienza e gestione dell’ingaggio, i nodi da sciogliere

Per il difensore trentottenne, Monza rappresenterebbe l’occasione per restare nell’area milanese e mantenere una dimensione familiare, ma l’ostacolo principale resta l’ingaggio: all’Inter percepiva circa tre milioni netti a stagione, cifra impegnativa per la proprietà americana del club biancorosso. Nonostante ciò, la società mantiene aperta la possibilità di inserirlo nel proprio progetto tecnico, consapevole del valore che un elemento della sua esperienza potrebbe portare nello spogliatoio. Il mercato non è ancora ufficialmente iniziato, ma a Monza si respira già aria d’ambizione.

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Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ  di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ  legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.

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