Slot si tira fuori: il Milan ricalibra la rotta per la panchina
Il capitolo Arne Slot si chiude ancor prima di cominciare. Il tecnico olandese, appena reduce dalla fine del rapporto con il Liverpool, non sarĂ il nuovo allenatore del Milan. Dalle ultime indicazioni filtrate nel mondo rossonero emerge infatti che l’ex Feyenoord non ha intenzione di intraprendere una nuova avventura nell’immediato, preferendo osservare un periodo di pausa almeno fino all’autunno. Una scelta di riflessione, maturata probabilmente dopo la delusione per l’epilogo inglese, che costringe il club di via Aldo Rossi a ridefinire le proprie strategie.
La panchina del Milan resta così aperta a piĂą soluzioni, con un ventaglio di nomi che riflette anche le diverse sensibilitĂ dirigenziali in campo. Da una parte c’è il blocco piĂą manageriale, vicino alla proprietĂ , che guarda con interesse a profili metodici e strutturati come quello di Oliver Glasner (con Ralf Rangnick direttore dell’area tecnica).
Dall’altra parte si muove la visione di Zlatan Ibrahimovic, deciso sostenitore di una figura piĂą carismatica e in grado di imprimere personalitĂ immediata allo spogliatoio, incarnata per lui da Mauricio Pochettino. In questo caso diventerebbe Ramon Planes il responsabile dell’area sportiva.
Glasner, Pochettino e il rebus Jaissle: tre strade e una sola certezza
In cima alla lista, quindi, restano Glasner e Pochettino, due tecnici molto diversi ma accomunati da un certo peso internazionale. L’austriaco, oggi vincolato a un progetto stabile e in progressione, rappresenta un profilo manageriale in linea con la filosofia di programmazione che piace a Gerry Cardinale. Il tecnico argentino, invece, si porterebbe dietro una conoscenza diretta del calcio d’élite e l’esperienza maturata in contesti di forte pressione come il Tottenham.
Più complicata appare la pista che conduce a Matthias Jaissle. L’attuale allenatore dell’Al-Ahli, infatti, non può liberarsi senza un indennizzo economico consistente, aspetto che scoraggia i rossoneri a intraprendere una trattativa onerosa per un progetto che necessita di equilibrio finanziario. Tutto lascia intendere che la scelta finale dipenderà dal grado di sintonia tra area sportiva e proprietà . Quel che è certo è che l’estate milanista ripartirà da una panchina ancora da scrivere, ma con l’intento preciso di non sbagliare direzione nella costruzione del prossimo ciclo tecnico.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
