La scommessa Openda costerĂ cara: la Juventus tra obblighi di bilancio e prospettive di mercato
Con la certezza del quarto posto e un finale di stagione che ha ridato ossigeno alla classifica, la Juventus si trova ora ad affrontare una questione decisamente più spinosa fuori dal campo. L’obbligo di riscatto per Lois Openda, attivato automaticamente grazie al piazzamento tra le prime dieci, comporterà una spesa totale intorno ai 46 milioni di euro. Un’operazione inevitabile più che pianificata, destinata a incidere pesantemente sui conti bianconeri.
L’attaccante belga era arrivato a Torino lo scorso anno in prestito dal Lipsia, con aspettative di rendimento ben diverse da quelle poi espresse sul campo. La sua stagione è rimasta intrappolata tra infortuni, scarsa continuità e una concorrenza sempre più serrata nel reparto offensivo. In 33 presenze complessive sono arrivate solo due reti, un bottino troppo esiguo per un giocatore acquistato con l’idea di garantire velocità e profondità alla manovra.
Gli equilibri tecnici e le scelte di Spalletti
Dopo i primi mesi di adattamento, Luciano Spalletti ha progressivamente ristretto lo spazio di Openda nelle rotazioni offensive, preferendogli altri profili più adatti ai meccanismi di gioco impostati dall’allenatore. Dall’inizio di marzo il nazionale belga non è più sceso in campo, un segnale eloquente di quanto la fiducia nei suoi confronti si sia affievolita. L’ultimo ingresso risale alla gara contro la Roma, pochi minuti che hanno sancito la fine di una stagione deludente.
Intanto, la dirigenza della Continassa dovrĂ registrare a bilancio un impegno economico rilevante: oltre ai 41 milioni per il riscatto si sommano i 3 milioni versati per il prestito, piĂą gli oneri accessori. Con un ingaggio lordo vicino agli 8 milioni, il costo complessivo di Openda peserĂ per circa 18 milioni nel prossimo esercizio, limitando sensibilmente il margine di manovra sul mercato estivo.
Strategie per l’estate e un futuro da ridefinire
Alla luce di questi numeri, la Juventus sarà costretta a valutare soluzioni per alleggerire il monte ingaggi e cercare una nuova collocazione al giocatore. La cessione a titolo definitivo appare complessa, ma un prestito con diritto o obbligo di riscatto rappresenterebbe una via percorribile per ridurre l’impatto economico e consentire a Openda di ritrovare continuità altrove. La possibilità di un ritorno in Bundesliga o un trasferimento in Francia restano ipotesi aperte, mentre a Torino il progetto tecnico sembra già orientato verso altre priorità .
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
